venerdì 21 marzo 2014

Un post per un giorno speciale


Ci siamo, anche quest'anno eccoci con l'appuntamento per festeggiare la nuova donazione di libri di Mia's Library, che ormai è arrivata a quota 800 libri! Chi l'avrebbe mai detto, quando più di otto anni fa le rotelline hanno cominciato a girarci in testa? Mumble mumble, pensa che ti ripensa, come possiamo fare a farle un regalo ogni anno? Un regalo per lei e per tutti quelli che hanno le sue stesse passioni, un regalo che celebri la vita, ricordando Mia, e quello che ha amato? Un regalo che sia per tutti, e che serva, fra anni, a far sì che il tempo non cancelli il suo ricordo? Ed eccoli lì, erano sotto il nostro naso, scaffali e scaffali di libri: libri di scuola e libri scelti per passione. Libri buffi, libri classici e contemporanei, comici, romantici, difficili, in tedesco o in inglese, in italiano e in francese. Libri per insegnare l'inglese ai bambini, libri per vivere mille vite. Ecco, per ogni libro che Mia's Library riesce a regalare, per ogni volta che qualcuno apre quel libro e lo legge, per ogni pagina sfogliata, è come se lei vivesse ancora in quelle pagine, attraverso quelle emozioni. Per questo abbiamo scelto le parole di Emily Dickinson per rappresentare il sogno che è Mia's Library: “I know nothing in the world that has as much power as a word. Sometimes I write one, and I look at it, until it begins to shine.” ("Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una e la guardo fino a quando non comincia a splendere").

All’inizio doveva essere un unico fondo, una sola donazione, e poi, naturalmente, ogni anno c’erano nuovi libri che si potevano regalare, nuovi amici che ci volevano aiutare. Persone speciali che hanno creduto in questa idea, persone che non hanno mai conosciuto Mia, ma hanno voluto contribuire con affetto e generosità, con passione, credendo che ci sono cose più forti del tempo e della perdita. Credendo che quando diamo qualcosa agli altri, riceviamo molto più di quello a cui rinunciamo.

Voglio tentare di dare un poco del mio tempo, delle energie, delle capacità e quel che posso. Le metto a disposizione per qualcosa che spero servirà ad altri, ma che prima di tutto, egoisticamente, penso di dare a lei, che non c’è, ma che è sempre qui. Oggi compirebbe 40 anni, invece rimarrà sempre la ragazza che è stata, non invecchierà, e continuerà a leggere su un prato, all’ombra di un albero. E a vivere in ogni parola nera sulla pagine bianche di questi libri. 

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